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05 Feb 2012 Domenica
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Medjugorje - Messaggio mensile Stampa E-mail

 


I Messaggi precedenti (da www.medjugorje.org)

Medjugorje, mercoledì 25 gennaio 2012
30 ANNI E SETTE MESI DALL’INIZIO DELLE APPARIZIONI
301° messaggio del 25 del mese


iconMessaggio di Medjugorje del 25 del mese (125.02 kB)


La veggente Marija Pavlović Lunetti a Radio Maria da Medjugorje:

“CARI FIGLI, ANCHE OGGI VI INVITO CON GIOIA AD APRIRE I VOSTRI CUORI E AD ASCOLTARE LA MIA CHIAMATA. IO DESIDERO AVVICINARVI DI NUOVO AL MIO CUORE IMMACOLATO, DOVE TROVERETE  RIFUGIO E  PACE. APRITEVI ALLA PREGHIERA AFFINCHÉ  ESSA  DIVENTI GIOIA PER VOI. ATTRAVERSO LA PREGHIERA, L’ALTISSIMO VI DARÀ L’ABBONDANZA DI GRAZIA E VOI DIVENTERETE LE MIE MANI TESE IN QUESTO MONDO INQUIETO, CHE ANELA ALLA PACE. FIGLIOLI, TESTIMONIATE LA FEDE CON LA VOSTRA VITA E PREGATE AFFINCHÉ DI GIORNO IN GIORNO LA FEDE CRESCA NEI VOSTRI CUORI. IO SONO CON VOI. GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA."


Messaggio dato a Mirjana il 2 gennaio 2012 alla Croce blu

“Cari figli, mentre con materna preoccupazione guardo nei vostri cuori, vedo in essi dolore e sofferenza; vedo un passato ferito e una ricerca continua; vedo i miei figli che desiderano essere felici, ma non sanno come. Apritevi al Padre. Questa è la via alla felicità, la via per la quale io desidero guidarvi. Dio Padre non lascia mai soli i suoi figli e soprattutto non nel dolore e nella disperazione. Quando lo comprenderete ed accetterete sarete felici. La vostra ricerca si concluderà. Amerete e non avrete timore. La vostra vita sarà la speranza e la verità che è mio Figlio. Vi ringrazio. Vi prego: pregate per coloro che mio Figlio ha scelto. Non dovete giudicare, perché tutti saranno giudicati".


Messaggio dato a Ivan il 30 dicembre 2011 sul Podbrdo alle ore 22.00

"Cari figli, anche oggi la Madre con gioia vi invita: siate i miei portatori, i portatori dei miei messaggi in questo mondo stanco. Vivete i miei messaggi, accogliete i miei messaggi con responsabilità. Cari figli, pregate insieme a me per i miei piani che desidero realizzare. In particolare oggi vi invito a pregare per l'unità della mia Chiesa, dei miei sacerdoti. Cari figli, pregate, pregate, pregate. La Madre prega con voi ed intercede per tutti voi davanti a suo Figlio. Grazie, cari figli, anche oggi per avermi accolto, per aver accolto i miei messaggi e perchè vivete i miei messaggi".


INFORMAZIONI

* Il 19° incontro internazionale delle guide dei centri della pace, gruppi di preghiera, pellegrinaggi e carità legati a Medjugorje si svolgerà a Medjugorje dal 4 all’8 marzo 2012. Il tema dell’incontro sarà: “Credo, aiutami nella mia incredulità”. I docenti del seminario di quest’anno sono: Padre Marinko Sakota, Padre Slavko Topic, Padre Dario Dodic e Padre Danko Perutina. Il numero dei partecipanti è limitato per esigenze di spazio ed ogni anno il numero delle richieste è in continuo aumento; vi esortiamo pertanto ad aderire al più presto al seminario. Le richieste possono essere inoltrate all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure al numero di fax e telefono: 00387-36-651999 all’attenzione di Marija Dugandzic. E’ previsto il servizio di traduzione simultanea per tutti i gruppi linguistici. La quota di partecipazione al seminario è di 60 Euro a persona e include tutte le spese di organizzazione e i lavori del seminario: docenti, traduzione simultanea e pranzo comunitario dell’ultimo giorno. Al momento del pagamento, all’inizio del seminario, tutti i partecipanti otterranno un accredito che darà loro la possibilità di partecipare ai lavori. Ciascuno provvederà personalmente all’alloggio a Medjugorje.


Padre Livio: Il Papa ha annunciato che l’11 ottobre 2012 inizierà l’ “Anno della fede”; vedo che nel primo messaggio di quest’anno la Regina della Pace ci invita a testimoniare la fede e a crescere nella fede mediante la preghiera. La Madonna è attenta a camminare sempre assieme alla Chiesa e al Papa.  
Marija: E’ vero. … Il Santo Padre, indicendo l’Anno della fede, vuole aiutarci a risvegliare la fede e la Madonna in questo messaggio ci chiede di testimoniare la fede e di pregare per la fede.
Padre Livio: Tu sai che 25 anni fa, l’8 gennaio 1987, la Madonna ha cessato di dare i messaggi ogni giovedì dicendo che da allora li avrebbe dati il 25 del mese: così ha iniziato il 25 gennaio 1987, proprio 25 anni fa. Questo fatto di passare dal messaggio settimanale a quello mensile è da ritenersi un qualcosa di negativo, perché dà meno messaggi, oppure positivo?
Marija: La Madonna ci ha spiegato che prima, con i messaggi settimanali, ha guidato la Parrocchia di Medjugorje. Poi hanno cominciato a venire tanti pellegrini da tante altre parrocchie, che volevano imitare la nostra parrocchia vivendo i messaggi della Madonna. Noi eravamo un po’ gelosi e dicevamo: “Questi messaggi non sono per voi, ma per la parrocchia di Medjugorje.”  Dal 25 gennaio 1987 la Madonna ha cominciato a dare i messaggi ogni 25 del mese e Lei stessa ha detto che non erano più per la Parrocchia, ma anche per tutti coloro che vogliono viverli e seguire questa che Lei chiama “Scuola di preghiera e cammino di conversione e di santità…” …. Oggi possiamo dire che la Madonna ha risvegliato la fede in tantissime parrocchie grazie ai gruppi di preghiera che sono nati. Attraverso la parrocchia di Medjugorje, che la Madonna ha guidato in modo speciale, ha voluto che tutto il mondo diventi come una grande parrocchia. “Ritornate a Dio! Mettete Dio al primo posto! Vivete i sacramenti! …” . La Madonna ha cominciato a guidare tutto il programma di preghiera del pomeriggio: rosario, momento dell’apparizione, la S. Messa, la preghiera di guarigione, la terza parte del rosario, ecc.. La Madonna ha impostato la Parrocchia di Medjugorje. Infatti Lei ci ha detto di chiedere al parroco Padre Jozo di celebrare la S. Messa del pomeriggio tutti i giorni, perché allora c’era la Messa solo alle 7.30 del mattino e poi non c’era più niente. Lui poteva dire “No” e oggi non ci sarebbe questo programma di preghiera. Ma lui ha detto “Sì”. Poi è stato imprigionato, ha sofferto… Oggi la Madonna chiede anche a noi. Se dico “Sì” alla Madonna, devo mettere Dio al primo posto nella mia vita, nella mia famiglia, nella mia parrocchia. Ricordo quando la Madonna per la prima volta ci ha chiesto di pregare e fare digiuno per le sue intenzioni. Padre Jozo ha chiesto dall’altare: “Siete pronti a digiunare per le intenzioni della Madonna?”. Tutti i presenti hanno gridato un forte “Sì, vogliamo digiunare a pane e acqua per 9 giorni”. Questo è stato un trionfo della Madonna nei cuori dei parrocchiani di Medjugorje.    
Padre Livio: Così per la volontà della Madonna, Medjugorje è diventata il centro di preghiera tra i più fervorosi e più grandi del mondo. E le decine di migliaia di sacerdoti che vengono a Medjugorje, vedono una parrocchia che vive come la desidera la Madonna e possono prenderla a modello per le loro parrocchie.  
Marija: A Medjugorje tante persone hanno avuto il dono della conversione e tanti sacerdoti  il dono della vocazione: grazie a Medjugorje, a questi sacerdoti e a queste persone convertite,  possiamo dire che oggi comincia un rinnovamento della Chiesa.


NOTE DI ALBERTO BONIFACIO
Pellegrinaggio di carità: dicembre 2011/gennaio 2012

Dal 28.12.11 al 2.1.2012: A.R.PA. con Alberto e altri 50 volontari alla guida di 14 furgoni provenienti da: Pescate (LC) con amici di Beverate, Torre de’ Busi (BG), Montevecchia (LC), Finale Emilia (MO), Novara, Calusco (BG), Fara Gera d’Adda (BG), Associazione Fabio-Vita nel Mondo di Genova con i 3 furgoni di Ivan, Romano e Giuseppe, ai quali si sono aggiunti poi i responsabili dell’Associazione, Massimo e Elena, arrivati via terra con un pulmino; Associazione Servi Inutili A.S.I. di Abbiate Guazzone (VA) con amici trentini e Padre Giuseppe Speranzetti.

Giovedì 29.12.11 – Altra novità: abbiamo dovuto pagare un supplemento extra di Euro 10 a persona sulla motonave! Arriviamo al porto di Spalato poco dopo le 7,30, ma c’è già una lunghissima coda al controllo di polizia per la lentezza e la pignoleria con cui ora la polizia croata controlla i documenti. E’ più sbrigativo se si presenta il passaporto anziché la carta d’identità. Dopo 2 ore la coda non si è ancora smaltita. Questa volta però noi non dobbiamo correre in città per la S. Messa, perché abbiamo con noi Padre Giuseppe sacerdote somasco e nostro amico da tanti anni, che celebra nel porto, vicino ai furgoni. I primi furgoni escono dal porto alle 10,30, ma poi si intromettono alcuni camion e gli ultimi usciranno molto tempo dopo. Al vicino distributore di Dracevac riempiamo di aiuti un’auto per i disabili e le suore anziane di Solin. Alla dogana di Kamensko perdiamo poco più di un’ora e mezza. E’ qui che vediamo alcuni furgoni del convoglio di Omegna (Verbania) partiti il 27/12/11. Ci raccontano del brutto incidente fra tre loro furgoni sull’autostrada croata e del grave ritardo accumulato per recuperare il carico. Grazie a Dio non ci sono feriti, ma 2 mezzi sono fuori uso. Dalla dogana di Livno veniamo liberati verso le ore 16 e salutiamo il furgone dell’A.S.I. con Padre Giuseppe che punta verso il centro Bosnia per portare aiuti alle suore di Vitez, di Brestovsko e di Gromiljak, nonché all’orfanotrofio di Casa Egitto di Sarajevo. Noi lasciamo qualche aiuto a Suor Lovrina e a Suor Salutaria, che in questi giorni è stata impegnatissima con gli 80 volontari di Omegna, e arriviamo a Medjugorje poco prima delle ore 19.

Venerdì 30.12.2011 – Alle 8 siamo all’orfanotrofio di Mostar, dove scarica Roberto. E’ già qui Edita, nostra amica e interprete. Ci dividiamo in 2 tronconi. Seguono Paolo ed Edita quelli che scaricano alla Cucina Popolare di ovest, al Centro SOS Kinderdorf che segue tante famiglie e tanti bambini, nonché all’ospedale psichiatrico dove sono ricoverati anche diversi bambini. Accompagnati poi dalla signora Dijana di Medjugorje vanno presso la scuola turistico-alberghiera per lasciare un po’ di aiuti per la sezione di questa scuola che segue un gruppo di ragazzi colpiti da varie disabilità. Gli altri furgoni con Alberto vanno dapprima al Centro Sociale dove scarichiamo i 217 pacchi famiglia confezionati dai bravi volontari di Pescate/Lecco e di Finale Emilia. I responsabili porteranno i pacchi nei vari quartieri della città e delle periferie distribuendoli alle famiglie facendo firmare e dandoci poi relazione dell’avvenuta consegna. Infatti ci consegnano i fogli firmati da coloro che hanno ricevuto i pacchi che abbiamo portato il 15/7/2011. Intanto gli amici di Fara Gera d’Adda scaricano mezzo furgone al pensionato anziani di ovest, che ha un ingresso proprio qui al Centro Sociale. Però il direttore non c’è e nessuno può firmare e timbrare i documenti di scarico. Perdiamo del tempo … Passiamo poi al Centro Sacra Famiglia dove Suor Olga ci permette di visitare i reparti con casi di disabilità estreme, una specie di Cottolengo in piccolo. Lasciamo aiuti vari e soprattutto pannoloni. Al pensionato anziani di est scarichiamo l’altra metà del furgone di Fara Gera D’Adda aggiungendo altri pannoloni. Ci trasferiamo quindi nella parte nord della città per scaricare il furgone di Domenico di Novara alla Cucina Popolare di Mostar est. E qui scopriamo che la grande caserma dell’esercito iugoslavo, squarciata da un camion bomba il 4/4/1992 con la morte di oltre 300 persone, tragico fatto che segnò l’inizio della guerra qui a Mostar, è stata demolita ed ora c’è una grande spianata. E’ proprio qui dietro che c’è la Cucina Popolare e anche il centro universitario. Domenico ha portato aiuti anche ai profughi kosovari di Salakovac, più a nord. Passiamo a casa degli amici di Redin e Djenita per lasciare diverse medicine mirate e alcuni pacchi per famiglie povere che conoscono loro e quindi nel Pensionato anziani delle Suore di S. Vincenzo (Suor Arcangela). Dopo un giretto turistico al famoso ponte ricostruito, portiamo medicine, pacchi e aiuti economici ad alcune famiglie bisognose e colpite anche da gravi malattie. Infine facciamo una breve sosta al Monastero ortodosso di Zitomislici per pregare per l’unità dei cristiani e aiutare un po’ questi monaci lasciando qualche pacco di viveri e acquistando delle loro belle icone. Alle 16,40 siamo alla chiesa di Medjugorje, ma è impossibile entrare. C’è invece ancora qualche posto nel capannone giallo. Ma si riempirà subito e molti dovranno restare fuori al freddo. Alle 17 inizia il Rosario e alle 18 la S. Messa seguita questa sera non dalla venerazione della Croce, ma da un’ora di adorazione eucaristica con Padre Marinko. Tutto seguiamo sul maxi schermo.

Sabato 31.12.2011 – Ieri è piovuto un po’ e anche stanotte. Pertanto preferiamo fare oggi col tanto fango la Collina delle apparizioni e rimandare a domani quella assai più alta della Croce nella speranza che si asciughi il fango. Il tempo infatti oggi è bellissimo. Siamo un bel gruppo a salire in preghiera e raccontando alcuni avvenimenti di Medjugorje per chi arriva per la prima volta. Alle 11 partecipiamo alla S. Messa degli italiani in chiesa. Presiede Padre Renzo Gobbi, che fino a qualche mese fa faceva assistenza qui ai pellegrini italiani e ora ha una parrocchia nella Locride. Concelebra anche un altro ex “cappellano” per gli italiani: Padre Francesco Rizzi. Saluto anche il carissimo Padre Massimo Rastrelli. Nel pomeriggio portiamo varie scatole di cibo senza glutine alla responsabile  degli oltri 100 celiaci del cantone di Mostar, che abita a Medjugorje e poi passiamo per salutare, fare auguri e lasciare qualche aiuto alla Comunità Sollievo Yahweh e al Campo della gioia (ragazze di Madre Elvira). Alle 15,30 siamo nel capannone giallo, dove alle 16 Padre Danko parlerà agli italiani. Riusciamo a trovare qualche posto e ce lo teniamo ben stretto fino alla 1 di questa notte! Alle 17 il Rosario, alle 18 la S. Messa di ringraziamento presieduta da Padre Pervan. Seguiamo tutto sullo schermo e la traduzione italiana con le radioline con cuffie. Alle 22 inizia la Veglia di preghiera di Capodanno con l’adorazione eucaristica e alle 23,30 la S. Messa presieduta da Padre Slaven, il più giovane dei francescani qui, che fa un’omelia infuocata. Fuori al freddo sono rimasti in migliaia. Quest’anno non hanno attrezzato neanche il tendone verde. Qualcuno dei nostri ha partecipato alla veglia e alla S. Messa presso la Comunità Cenacolo. Dopo l’una di notte, superato l’ingorgo del traffico, nella pensione abbiamo stappato bottiglie e aperto panettoni per augurarci reciprocamente il buon anno anche in modo più laico.

Domenica 1.1.2012 – Alle 8 saliamo il Krizevac sotto un cielo terso meditando la passione di Gesù per oltre 4 ore. Nel pomeriggio completiamo il giro delle Comunità: Villaggio della Madre (bambini e ragazzi orfani o senza famiglia), Centro Majka Krispina (ragazze madri con bimbi), Suor Kornelija (bambini orfani o senza famiglia e anziani allettati), Regina Pacis di Verona, ecc. Così finiamo di consegnare i tanti pacchetti dono confezionati dalla Parrocchia di Rescaldina (MI) per i bambini di Bosnia. Ne abbiamo lasciato anche a Mostar: Orfanotrofio, Sos Kinderdorf, Sacra Famiglia e ospedale psichiatrico. E Padre Giuseppe ne ha portati a Vitez e a Casa Egitto di Sarajevo. Alle 16,45 entriamo dalla veggente Marija per partecipare all’apparizione. Riesco raccomandarle alcuni casi particolari. Quando arriviamo alla chiesa non si può entrare da nessuna parte e partecipiamo alla S. Messa guardando lo schermo che c’è sulla sinistra dell’altare esterno. La presiede Padre Marinko con un’ottima omelia.

Lunedì 2.1.2012 – Alle 6,30 partecipiamo in chiesa alla S. Messa degli italiani in partenza presieduta da Padre Felice. La chiesa è piena! Sono quella piccola parte di italiani che hanno rinunciato di partecipare all’apparizione che alle ore 9 avrà Mirjana alla Croce blu. Finita la S. Messa, partiamo per rientrare in Italia. Altri 1000 km. Ma il cuore è gonfio di gratitudine e di gioia per tutto quello che Gesù e Maria ci hanno regalato in questi giorni. Non potevamo  iniziare il nuovo anno in un posto e in un modo migliore. Parlo con alcuni partecipanti partiti con grossi problemi e mi accorgo di quanto abbia lavorato la grazia di Dio dentro di loro in questi giorni. Grazie Signore! Grazie Maria!

****

Dal 27.12.2011 al 3.1.2012: L’Associazione “Pellegrini per la Solidarietà e la Pace” di Omegna (Verbania) dell’amico Antonio Vitali con 80 volontari alla guida di 25 furgoni, un pulmino e un’auto, provenienti per la maggior parte da Omegna (VB) e da Borgomanero (NO) e tre da Ivrea e Montalto Dora (TO). Andata e ritorno via terra attraverso Trieste. Purtroppo sull’autostrada croata avviene un rovinoso tamponamento che coinvolge tre furgoni, due dei quali subiscono danni ingenti e dovranno essere portati dai carri attrezzi all’area di servizio più vicina. Grazie a Dio non ci sono feriti. L’incidente provoca un contraccolpo su tutto il convoglio, molti disagi e ritardi nel raggiungere le tante destinazioni. Ma tutto, con l’aiuto della Regina della Pace, è stato superato e tutti i beneficiari previsti hanno ricevuto gli aiuti. A Livno vengono consegnati 100 pacchi famiglia alla Croce Rossa, più aiuti per la San Vincenzo di Suor Lovrina e per il centro di spiritualità di Suor Salutaria; a Mostar agli anziani di Suor Arcangela e alla Parrocchia di San Tommaso; a Ljubuski per gli anziani di Casa San Giuseppe (Suor Paolina); a Nova Bila al Pensionato anziani; a Vitez agli anziani di Casa S. Giuseppe e ai disabili di Casa S. Raffaele delle Suore Ancelle di Gesù Bambino; a Brestovsko al Monastero delle Clarisse; a Gromiljak per la Casa Annunciazione delle Suore Ancelle; ai tre grandi Ospedali psichiatrici di Bakovici, Fojnica/Drin e Pazaric; a Visoko al Seminario francescano; a Vares per la scuola materna e i pacchi per le famiglie assistite dall’Associazione Hrvatski Radisa; a Sarajevo alla Caritas di Stup (Suor Kata), al Monastero delle Carmelitane, al Pensionato anziani delle Suore di S. Vincenzo, all’Associazione Sprofondo, al Pane di S. Antonio, ai disabili di Mjedenica, alle donne della Casa protetta, all’Associazione Vittime della guerra, agli orfani di Casa Egitto (Suore Ancelle di Gesù Bambino); a Konjic alla Caritas francescana. Davvero bravi gli amici di questa Associazione che hanno portato un’enorme quantità di aiuti, circa 300 quintali, distribuiti a circa 30 istituzioni sparse nel territorio della Bosnia. Tutti si sono poi ritrovati a Medjugorje anche per ringraziare la Madonna per il buon esito della spedizione… nonostante le prove subite.


PROSSIME PARTENZE

7/3 – 4/4 (Pasqua) – 2/5 – 13/6 – 11/7 – 30/7 (con Festival Giovani) – 13/8 – 6/9 – 3/10 – 29/10 – 14/11 -5/12 e 28/12.


INCONTRI DI PREGHIERA

LECCO - Santuario della Vittoria ogni ultimo lunedì del mese ore 20.30: S.Rosario, S.Messa e adorazione.
CASATENOVO (LC) – Chiesa parrocchiale di S. Giorgio ogni 25 del mese: ore 20.30 S. Rosario, S. Messa, lettura e commento del messaggio e adorazione eucaristica. Ogni giorno feriale adorazione dalle ore 6 del mattino alle ore 1 di notte nella chiesina di S. Elisabetta.


Per contatti rivolgersi a:

Bonifacio Alberto  -  Centro Informazioni Medjugorje
Via S. Alessandro, 26 – 23855 PESCATE (LC)  - Tel. 0341-368487 – Fax 0341-368587 – e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Eventuali aiuti e offerte inviarli a:

A.R.PA. Associazione Regina della Pace Onlus (stesso indirizzo)

- conto corrente postale n. 46968640
- coordinate bancarie (IBAN): IT55 X031 0422 9010 00000821263

Il 26 di ogni mese si può trovare questo foglio sul nostro sito Internet: www.associazionereginadellapace.org e verso fine mese anche sul sito: www.rusconiviaggi.com


IL TUO CONTRIBUTO PER I POVERI CHE AIUTIAMO NON TI COSTA NULLA
Se vuoi sostenere l’A.R.PA. Associazione Regina della Pace, Onlus di diritto, nella prossima dichiarazione dei redditi FIRMA per la DESTINAZIONE DEL 5 PER MILLE a favore delle nostre opere di carità indicando il nostro CODICE FISCALE:   92043400131