Richiesta Informazioni
DOCUMENTO RICHIESTO AI CITTADINI ITALIANI
Passaporto individuale, regolarmente bollato, con validità residua di almeno 6 mesi oltre le date del viaggio.
VISTO
Il visto è obbligatorio. Per l'ottenimento del visto è necessario che i partecipanti ci facciano pervenire almeno 30 giorni prima della partenza: il passaporto originale + formulario debitamente compilato + 1 foto tessera (su fondo chiaro e senza occhiali). Nel caso in cui tale termine non venga rispettato saranno richiesti i diritti d’urgenza (da 30 a 125 euro, da 30 a 5 giorni prima della partenza).
FUSO ORARIO
Tre ore in più rispetto all’Italia.
CLIMA E ABBIGLIAMENTO
Il clima è continentale con estati secche e soleggiate che durano da giugno a settembre ed inverni freddi e nevosi. I periodi migliori per visitare il Paese sono le stagioni intermedie, da aprile a giugno e da fine agosto ad ottobre. È consigliabile un abbigliamento pratico, scarpe comode, k-way o giacca impermeabile, indimenti caldi per la sera anche in estate.
Temperature min/max mensili
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-4/7 |
1/14 |
6/19 |
10/24 |
14/30 |
19/34 |
19/34 |
13/29 |
7/21 |
0/13 |
-5/3 |
VALUTA
La moneta armena è il Dram (AMD) che si divide in 100 Luma (€ 1 = 490 ADM). E' possibile cambiare facilmente sia Euro che Dollari nelle banche e negli uffici di cambio. La valuta straniera più largamente accettata è il dollaro, meglio se in banconote di piccolo taglio (che devono essere successive al 1991). Le carte di credito sono accettate ma non ovunque. A Erevan è possibile prelevare contanti dagli sportelli bancomat con carte di credito di circuito internazionele.
LINGUA
La lingua ufficiale è l’armeno, largamente utilizzato il russo, meno l’inglese.
TELEFONO
Per telefonate in Armenia, occorre digitare il prefisso internazionale 00374 seguito dal codice della località senza lo 0 e dal numero desiderato. Per chiamare in Italia comporre lo 0039 seguito dal prefisso della località compreso lo zero e dal numero desiderato.
ELETTRICITA’
La corrente è a 220 volt e le prese sono in genere compatibili con le normali spine europee.
RELIGIONE
La maggioranza della popolazione è di religione cristiana apostolica (ortodossa) di rito armeno con minoranze di cattolici, protestanti, mussulmani e testimoni di Geova.
FESTIVITA’
L'Armenia celebra un gran numero di feste, molte delle quali sono di impronta cristiana ma fortemente legate alle stagioni, alle tradizioni popolari e al territorio: il 6 gennaio si celebra il Natale Ortodosso (Surb Tsnund); il 14 febbraio la festa della purificazione (Trndez); la Domenica delle Palme (Tsaghkazard) è una vera e propria festa di primavera e apre la settimana che porta alla Pasqua (Zatik); 40 giorni dopo Pasqua si celebra la festa dell'Ascensione (Hambartsum). La principale festa estiva, 14 settimane dopo Pasqua, è la Trasfigurazione (Vardavar), durante la quale i bambini spruzzano acqua a tutti. A metà agosto si celebra l'Astvatsatsin (festa della Madre di Dio) con la benedizione dell'uva prima del raccolto; a metà settembre la festa della Santa Croce (Khatchverats) durante la quale vengono anche commemorati i morti. Altre festività sono: Capodanno, 8 marzo (festa della donna), 24 aprile (ricordo delle vittime del genocidio), 9 maggio (giorno della Vittoria e della Pace), 28 maggio (giorno della Prima Repubblica), 5 luglio (giorno della Costituzione), 21 settembre (festa dell'Indipendenza), 7 dicembre (ricordo delle vittime del terremoto del 1988).
CUCINA
La cucina armena è molto simile a quella dei paesi mediorientali e fa largo uso di erbe aromatiche, yogurt, cipolla e aglio. I pasti iniziano con una serie di antipasti (meza): dalla carne speziata (pasterma) al formaggio, olive e verdure. Il riso, cucinato in vari modi, è un primo piatto molto diffuso insieme alle zuppe. Immancabili i dolma, foglie di vite ripiene di carne macinata, riso e spezie. I khorovatz, spiedini di agnello o carni miste alla brace, sono il piatto forte ma non manca il pesce, come le celebri trote del Lago di Sevan. Non va dimenticato il lavash, il pane tradizionale armeno sottilissimo e morbido. I dolci sono a base di miele, cannella, noci, pistacchi; il più popolare è il baklavà. La frutta in Armenia cresce rigogliosa e dolcissima. Oltre alle celeberrime albicocche, grandi quasi come pesche, primeggiano i fichi, le prugne, ciliege, l’uva e i melograni dai quali si ricava un succo squisito. L’acqua minerale è abbondante ed esistono anche buone birre locali. Di ottima qualità i vini e il cognac.
SHOPPING
Erevan è il luogo migliore per fare acquisti: troverete tappeti, gioielli e molti oggetti di fattura artigianale (legno e ceramica). È vietata l’esportazione di manoscritti, tappeti e icone antichi e, in genere, di oggetti di autentico antiquariato.
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