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DOCUMENTO RICHIESTO AI CITTADINI ITALIANI
Carta d'identità valida per l'espatrio o passaporto individuale regolarmente bollato. Entrambi i documenti devono avere una validità residua di almeno 6 mesi oltre le date del viaggio.
FUSO ORARIO
Un’ ora in più rispetto all’Italia.
CLIMA E ABBIGLIAMENTO
La Turchia è un paese molto grande e le condizioni climatiche variano considerevolmente da una zona all'altra. Le coste affacciate sul Mar Egeo e sul Mediterraneo godono di un clima mediterraneo con estati asciutte e inverni miti. La regione interna dell'altopiano ha un clima continentale con forti escursioni termiche diurne e stagionali ed è caratterizzata da estati molto calde e inverni gelidi. Le coste del Mar Nero godono di un clima temperato, con abbondanti precipitazioni distribuite durante tutto il corso dell'anno. L'Islam turco è molto tollerante e il turismo ha attenuato le restrizioni nell'abbigliamento, tuttavia, al di fuori delle località balneari, è raccomandabile evitare abiti succinti. Si consiglia un abbigliamento pratico, scarpe comode e robuste, occhiali da sole e copricapo.
Temperature min/max mensili
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| Ankara |
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8/22 |
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15/30 |
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11/26 |
7/20 |
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| Izmir |
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7/16 |
10/21 |
14/26 |
18/30 |
21/33 |
21/33 |
17/29 |
14/24 |
10/19 |
7/14 |
| Antalya |
6/15 |
7/15 |
8/18 |
11/21 |
15/25 |
20/30 |
23/34 |
23/34 |
19/31 |
15/26 |
11/21 |
8/17 |
VALUTA
La valuta ufficiale è la Nuova Lira Turca (YTL) suddivisa in cento kuruş (€ 1 = 2.40 YTL). E' bene non cambiare rilevanti quantità di denaro e conservare sempre le ricevute del cambio qualora si desideri riconvertire le lire turche al ritorno. Generalmente negli alberghi e nei maggiori centri turistici vengono accettati anche gli euro. Le carte di credito sono diffuse soprattutto nelle grandi città e nelle località turistiche. E’ inoltre possibile prelevare contanti dai distributori automatici (ATM) con carte di credito e bancomat di circuito internazionale.
LINGUA
La lingua ufficiale è il turco. Nelle località turistiche sono diffusi anche tedesco, inglese e francese.
TELEFONO
Per chiamare in Turchia dall'Italia occorre digitare il codice internazionale 0090 seguito dal prefisso della località senza lo zero e dal numero desiderato. Per chiamare in Italia dalla Turchia occorre anteporre lo 0039 al numero dell'abbonato.
ELETTRICITA’
La corrente è a 220 volt e le prese sono in genere compatibili con le normali spine europee.
RELIGIONE
Ufficialmente la Turchia è uno Stato laico ma il 98% della popolazione è composto da musulmani di credo sunnita. Il restante 2% comprende piccoli gruppi di sciiti delle regioni orientali del Paese, comunità di ebrei sefarditi, greci e armeno-ortodossi, cattolici di rito bizantino e armeni protestanti.
FESTIVITA’
Festività nazionali sono il 1° gennaio, il 23 aprile (festa dell'Infanzia), il 19 maggio (festa della Gioventù), il 30 agosto (festa della Vittoria), il 29 ottobre (festa della Repubblica), il 10 novembre (Anniversario della morte di Ataturk; non è una festività fissata per legge). Vengono osservate tutte le festività islamiche quali il Capodanno, la vigilia e la fine del Ramadam, la Festa del Sacrificio che è la festa più importante dell'Islam paragonabile al nostro Natale e il Giorno della nascita del profeta Maometto. Esse seguono il calendario lunare islamico il che significa che cadono ogni anno in momenti diversi.
CUCINA
La cucina turca è molto ricca di pietanze e si distingue per la varietà e la fantasia con le quali vengono preparati i piatti, spesso a base di ingredienti come frutta, verdura, carne e pesce, accompagnati da spezie. La classica colazione turca comprende çay (tè), ekmek (pane bianco), beyaz peynir (formaggio fresco - pecorino), tereyagi (burro), zeytin (olive), simit (ciambelle salate con semi di sesamo), bal (miele), reçel (marmellate di frutta), sucuk (salsiccia), pastirma (salame piccante). Il pranzo comincia di solito con una zuppa di verdure e legumi seguita da una sfiziosa e lunga serie di antipasti, tra cui il börek (una sottile sfoglia di pasta ripiena di formaggio o di carne tritata e insalata di melanzane con aglio e yogurt), i dolma (foglie di vite ripiene di riso), oppure cetrioli, pomodori e peperoni ripieni, il pilav (riso condito, uva passa e pinoli). Il piatto principale è generalmente a base di agnello e montone, anche se sulla costa non mancano pesce e frutti di mare. Tra le specialità: il doner kebab (carne di agnello arrostita su uno spiedo verticale), il manti (pasta ripiena di carne macinata, yogurt, aglio e peperoncino), lo sis kebab (spiedini di montone), le çig köfte (polpettine di carne cruda lavorate con grano e peperoncino), la pizza turca, sottile sfoglia di pasta ricoperta di carne d'agnello o formaggio. Anche per i dolci c'è una vasta scelta: helva e baklava (pasta sfoglia con miele, noci, mandorle, pistacchi), lokma (specie di frittelle di mele), kabaktatlısı (fettine di zucca sciroppate con noci tritate), güllac (cialde ripiene di mandorle tritate, affogate nel latte), kadayif (vermicelli di pasta con zucchero, noci, mandorle). La bevanda nazionale è il tè (cay) bevuto in qualsiasi occasione e a tutte le ore all'interno di un bicchierino a forma di tulipano Il caffè turco (kahve) invece è usato di solito solo per chiudere il pasto. Altre bevande diffuse sono il raki (una specie di acquavite) e l'ayran (succo di yogurt).
SHOPPING
La Turchia è un vero paradiso dello shopping: l'artigianato locale è unico e si possono trovare dai più moderni oggetti a quelli più tradizionali provenienti dai villaggi e dalle province. Il Paese è famoso per i tappeti ma si trovano anche vasi in bronzo, oggetti in rame, ceramiche, porcellane, ricami e articoli in pelle e cuoio. Assai diffuse sono le scatoline di legno con intarsi in argento o perlinati ma anche scacchiere, backgammon (gioco nazionale turco) e narghilé, la tipica pipa ad acqua. Da non dimenticare i gioielli e la bigiotteria. E' invece vietata l'esportazione di antichità.
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